OMM | Orchestra Multietnica Mediterranea

L’ Orchestra Multietnica Mediterranea è un progetto che nasce dall’idea di proporre Napoli  come crocevia di culture diverse che possano  esprimersi  attraverso il linguaggio plurale  ed universale della  musica. Con questo progetto si intende avviare un percorso che si sviluppi abbracciando tutti i popoli che in qualche modo hanno attraversato il Mediterraneo, dal Sud America alla Spagna al Nord Africa, dalla Turchia alla Grecia, dall’Asia all’Europa dell’est. L’OMM è composta da musicisti delle più diverse origini e tradizioni culturali presenti sul territorio e trae linfa vitale dai rifugiati e richiedenti asilo presenti nell’orchestra ponendosi come base di ricerca di lavoro e riscatto sociale. L’Orchestra Multietnica Mediterranea intende farsi portavoce di tutte le manifestazioni a favore dei diritti umani.

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Lodi – Teatro alle Vigne


L’Orchestra Multietnica Mediterranea

team-member

Giovanni Guarrera

Chitarra e Voce Direzione artistica

Italia

team-member

Romilda Bocchetti

Voce e percussioni

Italia

team-member

Edera Alfama

Voce

Capo Verde

team-member

Costel Lautaru

Fisarmonica

Romania

team-member

Johnny Grima

Violino

Malta

team-member

Ermina Kacani

Violoncello

Albania

team-member

Enzo Petrone

Basso

Italia

team-member

Tsvetanka Asatryan

Viola

Bulgaria

team-member

Gianluigi Sperindeo

Mandola e Mandolino

Italia

team-member

Babakar Sow

Kora

Senegal

team-member

Gianluca Salerno (O'Xangò)

Percussioni

Italia

team-member

Ezio Felaco

Organizzazione e Coordinamento tecnico

Italia

Prossimi concerti in programma

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OMM: IL MEDITERRANEO UNISCE I CONTINENTI CHE SEPARA

Questo disco è frutto del lavoro di 2 anni di scambio culturale, laboratori, incontri, viaggi e concerti

L’Orchestra, nata durante l’emergenza nord-Africa come laboratorio e progetto sociale impegnato nella sensibilizzazione all’antirazzismo, diventa a tutti gli effetti un vero progetto musicale caratterizzato dall’incontro formale del quartetto di archi con le percussioni africane

OMM

Band : Orchestra Multietnica Mediterranea
Titolo : Il Mediterraneo unisce i continenti che separa
Anno : 2014
Etichetta : Nut Studio

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RASSEGNA STAMPA

Documentario di Guido Piccoli
sulla OMM
radio svizzera Rete Due

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Tra le poche conseguenze positive della globalizzazione c’è l’incontro di culture che s’ignoravano fino a pochi decenni fa. Le orchestre multietniche, nate a centinaia in molti paesi europei, ne sono la manifestazione più spontanea e frequente. Tra queste l’Orchestra Multietnica Mediterranea, formata quattro anni fa, che è riuscita a riunire cantanti e musicisti che, da vari continenti e diversi paesi e in modi talvolta drammatici, si sono insediati a Napoli. Il linguaggio plurale e universale della musica ha coinvolto artisti provenienti dall’Est europeo, (Albania, Romania e Bulgaria), dall’Oriente (Sri Lanka), dall’America Latina (Colombia) e soprattutto dall’Africa (Senegal, Capo Verde, Nigeria e Ghana). A organizzare la OMM, coinvolgendo anche qualche musicista napoletano, sono stati la cantante Romilda Bocchetti, il chitarrista Giovanni Guarrera e il manager Ezio Felaco, avendo un obiettivo artistico e culturale, ma anche umanitario per il proposito di veicolare un messaggio di pace, armonia e collaborazione tra i popoli. Il Laser dedicato al fenomeno delle orchestre multietniche racconta la gioia e le speranze del fare musica insieme, senza nascondere le difficoltà di un’impresa comunque complicata di convivenza.

Orchestra multietnica mediterranea

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Natiki è una ragazza di uno dei tanti paesi africani in guerra… Orfana, tutta la sua famiglia, compresi i suoi fratellini, è stata sterminata durante uno dei tanti capitoli dell’infinita guerra civile. A Natiki è rimasto solo l’amore per la musica… lei ha un amore per un cantante nigeriano, Edidem che vide solo una volta, a Monrovia, e anche lui la vide, ma dopo uno scambio di saluti, i due si persero… Rimasta sola, scappa dopo un viaggio nel deserto, sui barconi, a Lampedusa fino a sbarcare a Napoli… Lei come altri viene sistemata in un albergo alla Ferrovia, gestito da Papone, un brav’uomo, ambiguo in tutto… anche nella gestione dell’albergo… Per tirare a campare, visto che i rimborsi dalla Protezione Civile arrivano in ritardo, lui permette  che un’ala del suo albergo sia gestito da Maria Lourdes, una donna-maitresse…

 

IL MIO NOME È NATIKI

Storia di una Gatta Cenerentola